Che in Australia il marketing turistico fosse preso in seria considerazione ce ne eravamo accorti già qualche mese fa parlando della colossale operazione “Australia” con cui il “nuovissimo continente” punta a difendere il suo primo posto tra le destinazioni turistiche più desiderate al mondo. Un ulteriore conferma di questa nostra impressione l’abbiamo avuta dopo aver scoperto l’interessante e ottimamente congegnata operazione “the best job in the world”, con cui lo stato del Quennsland si è messo alla ricerca di un candidato disposto a “lavorare” come custode della paradisiaca barriera corallina che circonda le coste e gli isolotti di questo paese.
Dietro questa apparente messa in scena si cela un’operazione di marketing turistico da manuale, con cui il dipartimento per il turismo del Queensland punta ad conquistare un livello di notorietà (alcuni direbbero di awareness) su scala mondiale. Il turismo in questo stato vale 18 miliardi di dollari l’anno, la campagna in questione rientra in una strategia globale di marketing su cui il dipartimento ha investito circa 1,7 milioni di dollari, con l’obiettivo di avere un ritorno mediatico complessivo quantificabile in 70 milioni di dollari.
La campagna, condotta su ben 10 nazioni oltre l’Australia, può essere considerata un esempio da manuale di buzz marketing e web 2.0, in grado di generare dentro e fuori la rete, un volume di discussioni ed una portata mediatica che non ha lasciato indifferenti i numerosi addetti ai lavori che hanno per primi seguito l’operazione (ninjamarketing, vedi microblogbuzz) , tenendo conto anche degli ottimi risultati ottenuti in termni di posizionamento su google. L’alchimia che ha dato vita ad un’operazione di successo come questa sta probabilmente nell’aver lanciato un’offerta a cui pochi nel mondo non avrebbebbero teso l’orecchio, visti i venti di crisi che soffiano un pò dapperttutto.

Il tutto poi è stato sapientemente veicolato mediante un’estesa attività di PR e di digital marketing, una campagna pubblicitaria a mezzo stampa e sul web veicolata sui principali magazine e media digitali nazionali di tutto il mondo e per finire un serie di strategie promozionali condotte con numerosi partners del settore “travel”.
L’operazione è destinata a far ancora parlare di se, poiché il candidato vincitore, nei sei mesi di permanenza sull’isola, racconterà ai milioni di invidiosi di tutto il mondo, tramite video e foto racconti, la sua memorabile esperienza “lavorativa”, costringendo molti di noi a prenotare quanto prima un biglietto per questo paradiso.

Per chi volesse ulteriormente approfondire vi invitiamo a spulciare il sito istituzionale del Dipartimento per il Turismo del Queensland, nella cui sezione marketing potrete trovare tutti i documenti relativi alle strategie promozionali messe in campo fino ad ora.
L’ufficio di promozione nazionale non poteva aver trascurato il social media optimization, garantendo la propria presenza su facebook, itunes e youtube e twitter.
Per chi ancora non si fosse candidato ricordiamo che avete tempo fino al 22 febbraio per poter dare una svolta nella vostra vita e dedicarvi alla finalmente alla salvaguardia di paguri, stelle e spugne marine.
Tutte le istruzioni su islandreefjob.com
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March 17th, 2009 at 1:23 am
Come sottolinea anche Dimitri nel suo articolo la campagna “The best job in the world” è uno straordinario esempio di come il buzz marketing e il web 2.0 siano in grado di generare una portata mediatica di assoluto rilevo.
March 17th, 2009 at 1:23 am
……Come sottolinea anche Dimitri nel suo articolo la campagna “The best job in the world” è uno straordinario esempio di come il buzz marketing e il web 2.0 siano in grado di generare una portata mediatica di assoluto rilevo.
May 22nd, 2009 at 2:16 pm
Your blog is very interresting for me, i will come back here..