Ecco come le regole del marketing virale possono essere efficacemente applicate anche ad un’operazione di promozione territoriale. Quello della Nova Scotia è forse il primo esempio di operazione di marketing non convenzionale applicato in un ambito non commerciale, bensì alla promozione di una provincia canadese, e a giudicare dai risultati sembra già avere tutti i numeri per essere considerata una case history di successo. Ma facciamo un passo indietro. “Pomegranate NS8” è solo una parte di una campagna promossa dal governo regionale chiamata “Come to Life”, il cui obiettivo, a detta del portavoce Stacey Jones-Oxner, è quello di “vendere” la provincia della Nova Scotia come il posto migliore per investire, lavorare, vivere e fare business.
Da ciò si evince la logica alla base del concetto creativo con cui è stato sviluppata la campagna virale chiamata Pomegranate NS8, che in apparenza sembra lanciare l’ultimo ritrovato della tecnologia in fatto di telefonia mobile, che ha in se tutte quelle applicazioni che fino ad oggi nessun dispositivo era stato in grado di integrare. Il messaggio che chiude lo spot del finto telefonino Pomegranate NS8, sembra essere proprio questo: “se non esiste ancora un cellulare che via fa addirittura anche il caffè, c’è un posto nel mondo in cui trovere tutto ciò che si possiate desiderare”, è questo si chiama “Nova Scotia”.
Visto il gran “rumore” che la campagna è stata in grado di generare in meno di due mesi e le circa 200.000 visite al sito registrate dal suo lancio, dobbiamo riconoscere che è riuscita in pieno nel suo intento, catturando l’attenzione di un’audience molto consistente e facendo parlare molto di se. Quello che va detto è che nell’intento dei suoi creatori, il messaggio doveva “ingaggiare” un target ben preciso, ovvero quello degli appassionati di teconologia, dei dispositivi all’avanguardia della comunicazione mobile, quindi di persone con un elevato interesse nel settore delle innovazioni tecnologiche, tra cui si nascondono potenziali investitori, uomini d’affari che potrebbero essere attratti dalle opportunità offerte dalla Nova Scotia.
A garantire una così ampia e profilata copertura del target sono stati proprio i blogger ed i siti tematici legati al mondo della telefonia che hanno contribuito in maniera determinante alla diffusione della notiza. L’operazione, costata circa 300.000 $ canadesi (200.000 €), rappresenta un interessante esempio di come la comunicazione territoriale e di promozione regionale possa trarre beneficio dal ricorso a strumenti ed approcci di marketing ampiamente sperimentati in campo commerciale. Va da sè che il successo dipende in buona parte dalla qualità della strategia messa in atto. In questo caso ci troviamo di fronte ad una chiara definizione degli obiettivi, ad un posizionamento strategico corente con le risorse ed i valori che la provincia ha inteso veicolare. Il tutto è stato “confezionato e spedito” al mittente con una modalità raffinata che le ha permesso di catturare il pubblico desiderato. Non mi sembra di aver visto una cosa simile tra le campagne di promozione territoriale in Italia, o sbaglio ?
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December 18th, 2008 at 5:56 pm
il link al sito pomegranate è questo:
http://www.pomegranatephone.com/
December 18th, 2008 at 6:02 pm
ciao Alessandra,
grazie per la segnalazione, abbiamo corretto la URL.