Lovevda, la Valle d’Aosta si promuove così

Thu, Nov 6, 2008

marketing territoriale

Proseguiamo il nostro viaggio nella comunicazione turistica regionale alla ricerca di spunti interessanti per la promozione territoriale. Dopo aver toccato il Trentino, la Sicilia e la Grecìa Salentina, facciamo una sosta in Valle D’Aosta. Anch’essa regione a statuto speciale con una forte vocazione turistica, in modo particolare per quello sciistico ed invernale. La Vallè che nel 2007 ha registrato circa 250.000 presenze tra turisti italiani e stranieri sembra aver molto a cuore la promozione e la valorizzazione del suo territorio dal momento in cui la componente turistica ha un peso importante sul PIL regionale.

L’assessorato al turismo ha affidato nel 2004 alla Saatchi&Saatchi la comunicazione turistica della regione per i successivi tre anni. L’operazione di restyiling dell’immagine regionale è partita con la creazione di un marchio logo a forma di cuore di colore rosso, composto da una pluralità di elementi, con cui si è voluto simboleggiare e sintetizzare la diversità delle risorse naturali che caratterizzano il territorio valdostano e che ne rappresentano evidentemente il suo punto di forza ed al tempo stesso l’elemento distintivo.

Il marchio dal 2007 viene veicolato sul web con il nome “lovevda”, che è anche il dominio del portale dedicato al turismo regionale. Lovevda ha dei vaghi richiami al più famoso marchio usato per la città di New York, I Heart NY, di cui abbiamo già parlato, e sembra aver voluto mutuare da questo il concetto di calore ed accoglienza che contraddistinguono l’ospitalità della regione.

Facendo un po’ di ricerche in rete siamo anche venuti a sapere di una recente operazione promozionale bloccata a pochi giorni dal suo lancio, intitolata “Pimp My Valley”. L’operazione che porta la firma della medesima agenzia, doveva lanciare un nuovo sito dedicato alla promozione turistica per il target giovane, sulla falsa riga dell’operazione “Upsidown” del Trentino, che a quanto pare non sembra aver incontrato il parere favorevole dei vertici regionali.

Dalle notizie apprese, sembra che il tono del linguaggio scelto per questo sito, ispirato alla cultura Hip Hop non sia stato apprezzato dall’assessorato regionale che ha bocciato il progetto sul nascere rinviandone il lancio. Dalle poche immagini trovate in rete e da quel poco che ci è parso di capire, l’agenzia avrebbe voluto diversificare l’approccio scelto per la comunicazione istituzionale, adottando una creativà più irriverente nei toni ma sicuramente più vicina e congeniale al pubblico di ragazzi a cui il sito doveva essere rivolto. Adesso siamo proprio curiosi di sapere come si presenterà la versione rivisitata e corretta dell’operazione dopo la “censura amministrativa”. Vi faremo sapere.

Le principali fonti di questo articolo sono:

ansa.it
regione.vda.it
12vda.it
aostaoggi.it
lovevda.it

Le foto di “pimp my valley”

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dimitri grassi - ha scritto altri 73 post.

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