
Il progetto “MediaTerrae vol.1 - Irpinia Electronic Landscape” è stato realizzato nel febbraio 2007 dalla film commission “Mediaterrae” su iniziativa dell’ente territoriale Gal Verde Irpinia nell’ambito dell’iniziativa comunitaria Leader Plus Campania.
La film commission Mediaterrae ha come missione quella di promuovere il territorio irpino in quanto set naturale per la realizzazione di progetti cinematografici e di riflesso contribuire alla promozione delle risorse naturalistiche, storiche ed architettoniche di questa terra poco conosciuta.

Il progetto in questione ha visto coinvolti ben diciotto artisti provenienti da diversi paesi europei e non, nella realizzazione di un video documentario frutto dei sette giorni trascorsi nel piccolo comune irpino di Montemarano in occasione dei festeggiamenti del carnevale “montemaranese”. Un evento che conserva ancora vivi i caratteri tipici di autentichi rituali ancestrali, un tempo molto diffusi nei comuni del territorio irpino.
Lo scopo di tale “residenza artistica” era quello di fornire agli artisti coinvolti una conoscenza tale del territorio da costituire una sufficiente base creativa per la realizzazione di sette tracce audio\video. Queste sarebbero poi state inserite, insieme ad un documentario dell’intero evento, nel dvd “MediaTerrae vol.1 - Irpinia Electronic Landscape” la cui distribuzione verrà poi affidata ad un magazine musicale con diffusione nazionale.
In questo modo il progetto ha inteso fornire una modalità intelligente ed innovativa per far conoscere luoghi e tradizioni sconosciuti ad un pubblico nuovo, sfruttando la forza mediatica delle nuove forme d’arte e di comunicazione, come la musica elettronica e la video arte, molto in voga nei circuiti metropolitani italiani ed europei, riuscendo a coniugare abilmente tradizione e modernità.
Il limite secondo noi di questo progetto è stato però la mancanza di una programmazione di lungo periodo che ne ha così compromesso l’efficacia e l’utilità.
Nella sua ipotesi originaria infatti a Mediaterrae Vol.1 sarebbero poi dovute seguire delle edizioni successive a cadenza regolare, in grado di garantire una copertura territoriale del vasto comprensorio irpino e delle sue diverse realtà locali. In più va detto che tale attività si sarebbe dovuta innestare all’interno di un più ampio e complesso programma volto a consolidare l’immagine e la valorizzazione del territorio in questione che non ci sembra ci sia stato.
Nella realtà il progetto si è fermato a questo unico dvd che, seppur qualitativamente ben realizzato, rimane pur sempre un bel video destinato ad essere dimenticato così come i suoi preziosi contenuti.
L’insegnamento che se ne può trarre da questa esperienza è che nella stesura di progetti del genere l’elemento discriminante in grado di stabilirne la validità e l’efficacia rimane sempre la corretta definizione degli obiettivi da raggiungere e l’arco temporale di riferimento entro cui questi dovranno realizzarsi. Se in fase progettuale non si ravviene una coerenza tra questi due aspetti ci sono buoni motivi perché l’iniziativa risulti inutile e varrà la pena destinare le risorse a progetti più meritevoli e lungimiranti.
Questo articolo è stato letto 2515 volte
















Leave a Reply