Introduzione al concetto di marketing, pubblicità e vendita | parte seconda

Fri, Jul 11, 2008

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Tutti sanno che il marketing ha a che fare con la pubblicità, e spesso queste due attività vengono confuse, o meglio con il termine marketing spesso e volentieri si fa riferimento alla pubblicità. Il punto è che queste due attività sono sostanzialmente diverse. Il marketing è quell’ampio processo attraverso il quale è possibile posizionare la vostra azienda in modo che i messaggi e le informazioni che andrete a comunicare mediante la pubblicità verranno positivamente recepiti e compresi in maniera coerente e corretta.

Come abbiamo già detto, vendite, marketing e pubblicità sono attività correlate tra loro ma sono comunque differenti. Se quanto detto fino ad ora dovesse risultare ancora poco chiaro vi invito a rileggere l’articolo precdedente prima di procedere.

Di seguito vi descriveremo quello che potrebbe essere il giusto approccio che il management aziendale dovrebbe seguire nel definire il proprio budget pubblicitario.

Allocazione del budget pubblicitario:
Ad oggi questa la somma spesa per lo sviluppo del nostro prodotto è di €____

Nel prossimo anno vorremmo ricavare €____ dalle vendite di questo prodotto.

La pubblicità. Nel nostro mercato, si osserva che le aziende già consolidate investono circa il ___% del loro fatturato in pubblicità.

Lancio di un nuovo prodotto. Se stiamo lanciando sul mercato un nuovo prodotto, sarebbe giusto investire in pubblicità un ___% in più rispetto alla media mercato per il primo anno di attività.

Posizionamento del brand/prodotto. Nel caso in cui l’azienda non avesse investito in pubblicità su altri prodotti negli anni passati, o se siamo una nuova azienda, dovremmo allocare un ulteriore __ % rispetto al budget pubblicitario su individuato, al fine di consolidare la credibilità dell’azienda e la visibilità sul mercato.

Piano di allocazione del budget pubblicitario. Se al termine delle valutazioni appena fatte abbiamo deciso di allocare €________ in attività pubblicitaria per il prossimo anno, tale somma dovrà essere così ripartita:
1° trimestre € _______
2° trimestre €_______
3° trimestre €_______
4° trimestre €_______

Definiremo gli obiettivi di vendita per trimestri. Questo è ciò che secondo noi potrebbe succedere in termini di ricavi dalle vendite:

1° trimestre € _______
2° trimestre €_______
3° trimestre €_______
4° trimestre €_______

Il “Cash-flow” per il programma annuale delle vendite dovrebbe essere rappresentato come segue:

cash-flow.jpg

Suggerimento: Prendete le dovute decisioni su come agire nel prossimo trimestre non più tardi dei 15 giorni antecedenti la fine del trimestre in corso. In altre parole se le cose stanno andando bene voi potreste essere nella condizione di voler incrementare le previsioni di vendita. Se viceversa i risultati fossero inferiori alle vostre attese potreste decidere di ridurre gli sforzi nel trimestre successivo o viceversa incrementarli. L’importante è che qualunque cosa voi decidiate di fare, fatelo solo sulla base degli effettivi risultati. Non fatevi semplicisticamente trascinare dagli eventi o sperare che avvenga il meglio.

Per chi volesse approfondire consigliamo di visitare questo link: www.bluerockcapital.com

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dimitri grassi - ha scritto altri 73 post.

Mi piace parlare di pubblicità, comunicazione ed editoria online. Nel tempo libero aiuto le imprese a presentarsi bene sul mercato.

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